Piano Casa 2026: 100.000 nuovi alloggi in 10 anni. Ecco tutte le misure
Il Consiglio dei Ministri ha approvato il 30 aprile 2026 un pacchetto di misure strutturali per contrastare l'emergenza abitativa in Italia. Il cosiddetto "Piano Casa" è un intervento ambizioso, con una dotazione finanziaria pubblica fino a 10 miliardi di euro, che punta a rendere disponibili circa 100.000 alloggi entro il prossimo decennio. Potete trovare il comunicato stampa ufficiale del governo a questo link: www.governo.it/it/articolo/comunicato-stampa-del-consiglio-dei-ministri-n-173/31698
Il piano si regge su tre pilastri fondamentali e introduce importanti novità anche sul fronte dei mutui e delle agevolazioni per l'acquisto.
I tre pilastri del Piano
1. Recupero del patrimonio di edilizia popolare
L'obiettivo è rimettere sul mercato circa 60.000 alloggi popolari attualmente inutilizzabili perché necessitano di ristrutturazione. Per questo, il piano stanzia 1,7 miliardi di euro, a cui potranno aggiungersi fino a 4,8 miliardi dai fondi per la rigenerazione urbana. La gestione sarà affidata a un Commissario straordinario per garantire procedure più rapide e semplificate.
2. Un nuovo Fondo per l'housing sociale
Le risorse europee e nazionali per l'emergenza abitativa, complessivamente oltre 3,6 miliardi di euro, verranno concentrate in un unico strumento finanziario gestito da INVIMIT SGR. Questo fondo sarà suddiviso in comparti regionali per rispondere alle specifiche esigenze di ogni territorio.
3. Incentivi per i capitali privati
Per aumentare l'offerta di case a prezzi calmierati, il piano prevede forti semplificazioni burocratiche per gli investitori privati. In cambio, chi investe dovrà garantire che almeno il 70% degli alloggi realizzati sia destinato all'edilizia convenzionata, con prezzi di vendita o affitto scontati di almeno il 33% rispetto al mercato.
Misure per chi vuole acquistare o affittare
Il Piano non si concentra solo sull'offerta, ma anche sul sostegno alla domanda. Tra le misure principali trovate:
· Rifinanziamento del Fondo di garanzia prima casa: Pensato per chi ha difficoltà ad accedere a un mutuo, il fondo offre una copertura statale fino al 90%. È riservato a categorie prioritarie: giovani under 36, giovani coppie, famiglie numerose e nuclei monoparentali.
· Nuove case a prezzo calmierato: Potranno farne richiesta famiglie con un ISEE superiore a 20.000 euro, ovvero quella fascia di popolazione che non ha diritto alle case popolari ma non può permettersi il mercato libero. L'accesso è esteso anche a lavoratori fuori sede, stagionali e studenti universitari.
· "Rent to buy" e dimezzamento oneri notarili: Il piano promuove la formula dell'affitto con riscatto ("rent to buy"), permettendo di trasformare i canoni di locazione in un investimento per l'acquisto futuro. Inoltre, sono stati dimezzati gli oneri notarili per gli atti di compravendita, mutuo e locazione agevolata.